Bulb – Arte Cannibale

Questo mese Bulb si cala in un’atmosfera molto intima e vi mostra da vicino il lavoro di Arte Cannibale, artista visiva e performer, che per il poster di Gennaio ci ha stregato col suo contributo.

And I suffer very well” – (serie fotografica)

Questo mese Bulb si cala in un’atmosfera molto intima e vi mostra da vicino il lavoro di Arte Cannibale, artista visiva e performer, che per il poster di Gennaio ci ha stregato col suo contributo.

“esplorare i temi della memoria, del corpo e dell’archiviazione come atto performativo di ricerca e di attenta autoanalisi, attraverso il quale indagare e confrontare sentimenti e tracce del proprio vissuto”

Il dittico che vi proponiamo è un estratto da una serie di fotografie dal sapore intimistico che si addentrano nell’archivio dei ricordi dell’artista e si trasformano in una profonda riflessione alla ricerca del Sé. La formula del dittico è uno strumento che rimanda alla definizione greca dei manufatti, composti in modo da piegarsi in due emulando un libro. Da qui il significato intimo del diario, che con una narrazione quasi innata, mette in dialogo due momenti anche scollegati tra loro del vissuto dell’artista e ne crea una nuova forma, sottraendo gli scatti dal loro significato iniziale.

Memoria, corpo, testimonianza, questi i temi su cui Arte Cannibale sperimenta nuovi sguardi, quasi come un esercizio di consapevolezza, ma anche il diritto di poter cambiare idea, ed evolversi come cambia il tempo per non rimanere ancorata a una visione démodé degli eventi.

Altri estratti dalla serie “And I suffer very well”

Arte Cannibale

Classe ’97, artista e performer laureata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, frequenta la specialistica in Studi Performativi e di Genere allo Iuav. La sua poetica è strettamente legata all’attivismo, all’esperienza di genere e all’identità. Ha curato e auto-prodotto alcune fanzine, partecipando a progetti e mostre collettive (Yogurt Magazine, Not my Body, Emotional Fuckers). Nel 2016 ha fondato la pagina Instagram, «Artecannibale», il cui scopo è quello di approfondire il rapporto tra arte, corpi politici e social media.

Bulb – TheDollMaker

L’edizione di Novembre per i lettori di Bulb vi porterà in uno scenario insolito! L’artista Chiara Chemi, in arte TheDollMaker è la protagonista del poster di questo mese e ci propone un estratto dalla sua serie di illustrazioni sul mondo delle MMA. Sbem!

LGBTQMMA – Inchiostro su carta. Rivisitazione dell’iconica foto rappresentante l’epilogo del match tra Muhammad Ali e Sonny Liston.

L’edizione di Novembre per i lettori di Bulb vi porterà in uno scenario insolito! L’artista Chiara Chemi, in arte TheDollMaker è la protagonista del poster di questo mese e ci propone un estratto dalla sua serie di illustrazioni sul mondo delle MMA. Sbem!

Il lavoro è un tributo al celebre scatto di Neil Leifer al match di boxe che vide nel 1965 scontrarsi Muhammad Ali e Sonny Liston.

Con la serie di illustrazioni da cui è estratto il poster di Novembre, TheDollMaker ci mostra un nuovo modo per declinare l’immaginario delle arti marziali nelle sfumature di un simbolismo ironico e controverso, quasi perturbante; e di inserirlo nel contesto della lotta femminista con uno stile unico che ammicca alla underground comics e all’art brut.

La decostruzione sembra l’unico processo necessario per studiare le abitudini di una generazione che non si chiede più il perchè delle cose ma agisce perchè “così si fa”; ciò si manifesta attraverso l’espressione della grettezza e della rabbia e la demolizione degli stereotipi del femminile.

Altri estratti dalla serie

TheDollMaker

Visual Artist attiva soprattutto nel settore musicale, ha realizzato artwork e videoclip, presentati su
importanti riviste (tra cui Repubblica, Rumore, Indie-eye, New Noise Magazine) e in festival cinematografici, tra cui il prestigioso Asolo Art Film Festival. Il critico e regista Michele Faggi le ha dedicato alcuni speciali e interviste.
A 16 anni vince un concorso Panini Comics e resta in contatto con l’editor Elena Zanzi; ma, folgorata
dall’audiovisivo, si specializza in regia, scrittura e montaggio per il cinema, esplorando poi anche ogni ambito dell’animazione (ha appreso la puppet-animation con Studio Croma e realizzato video in animazione tradizionale e digitale per etichette discografiche).
Come operatrice video, regista e storyboard artist ha lavorato anche per Tv8, Rocker Tv, Rezophonic e con ONE Championship, promozione mondiale di MMA.
Talvolta espone in galleria.
Ig: thedollmaker_chemi

Bulb – Alice Patara

Spine Bulb – Scarica il poster di Alice Patara gratuitamente .

“Ho sognato che mi uscivano delle blatte dalle maniche e mi camminavano sulle mani.”

Il poster di Ottobre di Bulb è frutto della penna e degli occhi di Alice Patara, giovane artista e illustratrice dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

L’immagine è un estratto dal suo progetto di fotografia sui sogni, una serie di quindici fotografie che strizzano l’occhio alla fotografia analogica, ma restano ancorate al presente grazie ai disegni digitali che danno vita al mondo onirico dell’artista.

“I disegni rappresentano tutti dei sogni: faccio quasi sempre dei sogni molto realistici, molto spesso con animali come protagonisti. Di solito sono giganteschi oppure sono migliaia, a volte sono aggressivi, a volte sono innocui, qualche volta devo salvarli oppure ogni tanto sono loro che si prendono cura di me.”